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Guida pratica all’uso degli oli essenziali d’inverno – Parte 1

Autore mabi 02/12/2022 0 Commenti Articoli,

L’inverno è alle porte e, per preparaci ad affrontare al meglio i primi malanni di stagione, abbiamo deciso di elaborare questa guida pratica in tre parti all’uso degli oli essenziali. 

Spesso ci si ritrova a dover combattere il freddo o la tosse con prodotti farmacologici di sintesi. Se in alcuni casi è necessario far ricorso a questi farmaci, perché non provare prima dei rimedi naturali? Gli oli essenziali sono un ottimo rimedio naturale, ma ancora poco conosciuto, da utilizzare in diversi modi per alleviare i sintomi invernali. In questa prima parte vediamo cos'è l'olfatto, come funziona e le origini degli oli essenziali. Nella seconda parte scopriremo come l’aromaterapia può tornarci utile durante l’inverno e quali oli essenziali utilizzare. Infine, nella terza parte scopriremo i metodi alternativi per utilizzare al meglio questi regali di madre natura. 

Olfatto: cos'è e come funziona

Prima di parlare di oli essenziali è fondamentale comprendere cos’è l’olfatto e come funziona.
L’olfatto è uno dei nostri sensi più importanti e, nonostante ciò, spesso trascuriamo il suo potere. Ma cos’è l’olfatto? L’olfatto è la capacità di percepire gli odori che ci circondano grazie alle cellule olfattorie presenti nel naso. Queste cellule sono in grado di captare le molecole volatili degli aromi e trasmetterle al cervello attraverso il nervo olfattivo. Il cervello interpreta poi queste molecole come odori.

L’olfatto è un senso molto potente e può influenzare non solo il nostro stato d’animo, ma anche la nostra memoria e il nostro comportamento.  Ad esempio, è stato dimostrato che gli oli essenziali possono avere un effetto rilassante o stimolante a seconda della loro composizione chimica. Inoltre, l’olfatto è collegato alla memoria emotiva, per cui può evocare ricordi e sentimenti.

Utilizzare gli oli essenziali come rimedi naturali risulta quindi non solo un modo diverso per prendersi cura di sé, ma anche un modo più veloce e pratico. Rispetto a un prodotto preso per via orale o via topica, le molecole assorbite per via olfattiva viaggiano a una velocità di 40.000 km/h e giungono direttamente al cervello, agendo in modo più rapido e mirato.

Per questo motivo, l’uso degli oli essenziali è un ottimo modo per contrastare i malanni della stagione invernale. Basta scegliere gli oli essenziali più adatti alle nostre esigenze che, grazie alle loro molecole volatili, andranno ad agire in maniera rilevante sulla nostra salute.

 

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali comprendono una serie di oli naturali ottenuti da diverse parti di piante medicinali. Questi oli sono particolarmente ricchi di composti vegetali chiamati terpeni e, grazie alle loro proprietà benefiche, vengono utilizzati in ambito cosmetico, ma anche in ambito terapeutico o come rimedi naturali. 

Le piante, da cui vengono estratti, producono queste sostanze volatili all’interno dei loro tessuti per difendersi dagli agenti esterni o per attrarre insetti e altri animali utili alla loro riproduzione. Per fare un esempio, l’eucalipto produce oli essenziali che agiscono come repellente naturale contro le zanzare. Questi insetti infatti, attaccherebbero le piante per nutrirsi del loro nettare, ma gli oli essenziali presenti nella pianta le respingono. Un altro esempio è quello della lavanda, la cui produzione di oli essenziali è legata all’attrazione degli insetti impollinatori.

Storia e origini degli oli essenziali

L’uso degli oli essenziali è una tradizione che affonda le sue radici nella storia. Gli oli essenziali sono stati utilizzati fin dall’antichità sia per profumare sia per curare diverse malattie. I primi a utilizzarli furono gli egiziani, seguiti dagli antichi greci e romani. In particolare, gli egizi furono i primi a utilizzare gli oli essenziali per profumare la casa e il corpo, ma anche per la mummificazione. Inoltre, furono proprio gli egiziani ad aver compreso il potere terapeutico di queste sostanze e a utilizzarle come rimedi naturali per curare diverse malattie. 

Anche gli antichi greci usavano molto gli oli essenziali, sia come rimedi naturali che come profumi per ambiente e cosmetica. Gli oli essenziali erano anche utilizzati in ambito religioso e, nella antica Roma, venivano spesso bruciati durante i riti. Inoltre, erano considerati preziosi tesori e spesso venivano scambiati come doni o utilizzati per pagare i tributi. 

Nel Medioevo, invece, l’uso degli oli essenziali si diffuse grazie alla diffusione delle Crociate. I cavalieri che partirono per la Terra Santa portarono con sé diverse piante medicinali da cui furono estratti oli essenziali. In questo periodo, inoltre, si diffuse la pratica della distillazione, un processo che permette di ottenere gli oli essenziali dalle piante.

Grazie alla diffusione delle Crociate, l’uso di questi oli si diffuse anche in Europa e, nel corso dei secoli, vennero utilizzati sempre più spesso come rimedi naturali. In particolare, fu Marco Polo a introdurre in Europa l’uso degli oli essenziali di menta e di zenzero che, a partire da quel momento, furono sempre più utilizzati sia per profumare sia per curare diverse malattie. 

Oggi, gli oli essenziali sono utilizzati in ambito terapeutico, cosmetico e in aromaterapia grazie alla scienza che ha studiato e confermato molte delle loro portentose qualità. 

Come fare gli oli essenziali

Gli oli essenziali possono essere ottenuti principalmente tramite due processi: la distillazione a vapore e la spremitura a freddo. La distillazione è un processo più complesso che prevede l’uso di macchinari specifici, mentre la spremitura a freddo è un metodo più semplice che può essere effettuato anche in casa. 

Nel primo caso, le piante vengono fatte bollire in acqua per estrarre gli oli essenziali. Il vapore che si forma viene poi fatto passare attraverso un condensatore che permette di ottenere gli oli essenziali puri. Questo processo è molto efficace, ma anche più complesso e costoso. 

Nel secondo caso, invece, le piante vengono semplicemente spremute a freddo per estrarre gli oli essenziali. Questo metodo è meno efficace della distillazione, ma è comunque abbastanza valido e può essere effettuato anche in casa.

Tipologie di oli essenziali

Gli oli essenziali si possono suddividere in due grandi categorie: oli essenziali naturali e oli essenziali sintetici.

  • Naturali: sono ottenuti da piante vergini e non subiscono alcun tipo di trattamento chimico.
  • Sintetici: sono ottenuti artificialmente in laboratorio e possono contenere diverse sostanze chimiche.

Entrambi possono essere utilizzati in aromaterapia e cosmetica, ecco perché, se si vuole orientarsi verso un prodotto completamente naturale, è consigliabile acquistare prodotti di origine biologica.

La differenza tra le tipologie di oli essenziali però non finisce qui. Infatti, quando si acquista un olio essenziale ci si può trovare davanti a queste due tipologie di prodotto:

  1. Olio essenziale singolo: ottenuto da una singola pianta e non contiene altre sostanze. Questo olio è consigliato a chi ha una particolare sensibilità agli oli essenziali o desidera un prodotto specifico.
  2. Miscele oli essenziali: ottenuti da più piante e possono contenere oli vegetali o altre sostanze. Questo prodotto è consigliato a chi desidera ottenere un effetto dato da un complesso fitoterapico che migliora la sua efficacia grazie alle piante che lo compongono.

 

Aromaterapia durante l'inverno

L’aromaterapia è un ottimo rimedio durante l'inverno. Questa disciplina è una antichissima pratica che consiste nell’uso degli oli essenziali per migliorare il benessere psicofisico. Grazie all’inalazione, all'assunzione alimentare o all’applicazione topica, gli oli possono agire sull’organismo in modo molto profondo, migliorando il benessere psicofisico e l'omeostasi.

Avendo compreso esattamente cosa sono olfatto e oli essenziali, nella seconda parte di questa guida analizzeremo il loro uso durante l'inverno. In particolare, l’aromaterapia nel periodo invernale è un ottimo rimedio per contrastare i malesseri tipici di questa stagione come raffreddore, influenza e mal di gola. Clicca qui per la seconda parte.

Infine, nella terza parte vedremo altri usi che si possono fare degli oli essenziali per il miglioramento del nostro benessere interiore ed esteriore. 

 

Se invece desideri approfondire il tema degli oli essenziali e loro impiego nel periodo estivo clicca qui

 

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni qui riportate sono di carattere informativo e non sono intese come consigli medici o sostituti di un parere di un medico o professionista competente. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata. 
In particolari condizioni come per esempio la giovane età, la gravidanza, l’allattamento o determinati disturbi o patologie, si consiglia di consultare un medico competente per stabilire al meglio le proprie esigenze alimentari e uso di integratori.

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