Categorie Blog

Guida essenziale alle tinture e agli estratti liquidi di erbe

Autore mabi 07/03/2017 0 Commenti Articoli,

Le tinture e altri estratti liquidi sono preparazioni a base di erbe estratte in alcool o qualche altro solvente efficace (aceto, glicerolo, glicerina vegetale, CO2,..). L' alcool ha il vantaggio di essere un eccellente solvente per constituenti entrambi acidici e alcalini. Sulla confezione viene sempre riportata la percentuale dell'alcool che si usa nel processo di estrazione, e il rapporto tra la materia prima e alcool o qualche altro solvente. Questo valore indica anche la potenza dell'estratto - 1:3 significa 1 parte dell'erba (o altra materia prima) e 3 parti di alcool. 

Le tinture e gli estratti fluidi a base di erbe sono un ottimo modo per estrarre e conservare le erbe e prolungarne la durata, conservando i fitochimici attivi fino anche a quattro anni. Questo procedimento è in uso già da migliaia d’anni e fa si che i principi attivi della pianta vengano assorbiti facilmente dal corpo. In linea generale si usano assumere le tinture tre volte al giorno, per un periodo di 4-6 settimane, ma ovviamente le dosi sono soggettive e possono variare in base alle esigenze personali, sempre meglio consultarsi con un esperto in materia.


Le tinture o altri estratti liquido possono essere presi direttamente con l'aggiunta della quantità raccomandata di acqua filtrata. Tuttavia, alcune persone trovano il sapore di alcune erbe in questa forma particolarmente forte, in questi casi sia la tintura sia l’estratto liquido si possono aggiungere a un succo o altra bevanda.

In alcuni casi, come per i bambini, gli anziani o persone estremamente sensibili all’alcool è preferibile far evaporare l'alcool prima di assumere la tintura o l’estratto fluido, è una procedura semplice.

Ecco come si fa:
- portare a bollore 200 ml di acqua filtrata
- togliere dal fuoco e aggiungere la tintura nell'acqua
- mantenere per 10-20 minuti, l'etanolo (alcol) evaporerà completamente, mentre l’acqua si raffredderà
- versare in una tazza e bere

 

Fai un commento: