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Il benessere dagli oli essenziali d'inverno

Autore mabi 11/12/2018 0 Commenti Articoli,

“Gli uomini possono chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non possono sottrarsi al profumo. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.” (Patrick Süskind) 

 

Con il termine aromaterapia si intende l'uso di diverse fragranze per migliorare la salute e promuovere il benessere. L'"aroma" di solito proviene da oli essenziali o liquidi aromatici concentrati, estratti dalle piante. E' facile riconoscere l'odore dei comuni aromi impiegati in aromaterapia, ad esempio, nel sapone per le mani, profumato di gelsomino, rosmarino e lavanda. 
Anche se il termine "aromaterapia" non è apparso che all'inizio del 1900, gli egizi usavano i profumi per curare le malattie e il medico greco Dioscoride scriveva libri sugli oli essenziali e le loro proprietà curative. Oggi l'aromaterapia è popolare come mezzo per alleviare tantissimi disturbi [1] attraverso diverse modalità di impiego.

Ci sono tre modalità con cui gli oli essenziali possono entrare nel corpo:

  • inalazione attraverso il sistema olfattivo
  • assorbimento attraverso la superficie della pelle
  • preso internamente (con estrema cautela)

Questo articolo si concentrerà in particolare sulla diffusione degli oli essenziali in questa stagione, l'inverno, in cui la tendenza a passare lunghi periodi di tempo in luoghi chiusi è molto diffusa se non inevitabile!

INQUINAMENTO AMBIENTALE INDOOR

Il freddo estremo non offre altra scelta se non quella di rifugiarsi in casa, cosa che in questo periodo accade in molte parti del nostro paese. Alla luce di questo dato è importante imparare a riconoscere e proteggersi dall'inquinamento dell'aria negli spazi chiusi.
Le condizioni climatiche più fredde significano un maggiore utilizzo del riscaldamento a metano, di caminetti, stufe a gas e altri apparecchi a combustione di carburante, che possono aumentare i livelli di contaminanti dell'aria come il monossido di carbonio e il fumo da legna. Questi contaminanti rimangono intrappolati all'interno mentre le finestre e le porte rimangono chiuse. Questa diminuzione della ventilazione, oltre a un maggior tempo trascorso al chiuso, aumenta l'esposizione agli inquinanti dell'aria indoor.
I comuni inquinanti dell'aria interna come muffe, pollini, polvere e composti organici volatili (VOC, che sono inquinanti gassosi) possono causare danni alla salute o innescare risposte allergiche. 
La muffa è un inquinante dell'aria interna che cresce in condizioni umide, il che sembra improbabile con il calore secco che circola all'interno delle case durante l'inverno. Tuttavia, ci sono problemi di umidità invernale da considerare. Sebbene i sistemi di riscaldamento rendano l'aria più secca, alcune aree della casa possono diventare umide a causa della mancanza di ventilazione. 
Un altro tipo di inquinante che aumenta durante l'inverno sono i virus. La ricerca suggerisce perché i virus influenzali siano più contagiosi in questo periodo: le loro membrane esterne si fortificano a temperature più fredde, proteggendole in modo che possano diffondersi da persona a persona. Quindi, poiché le persone trascorrono più tempo insieme in spazi ristretti, c'è una maggiore possibilità del diffondersi di virus patogeni.
Per difendersi dagli inquinanti, è importante: 

  • Ispezionare la crescita di muffa su finestre o altre aree dove si forma condensa, nonché soffitti. È meglio controllare e rimuovere la muffa causate dall'umidità invernale dalle aree problematiche.
  • Ridurre i livelli di composti organici volatili (COV) ove possibile. I COV possono essere rilasciati nell'aria quando si utilizzano prodotti per la cura personale o prodotti per la pulizia, oltre a deodoranti per ambienti. È meglio ridurne il più possibile l'uso, poiché la mancanza di ventilazione a causa di porte e finestre chiuse può farli concentrare negli spazi chiusi.
  • Pulire l'interno degli spazi in cui viviamo, lavoriamo e studiamo per ridurre la polvere e altri allergeni che si sono depositati e possono essere rilasciati nell'aria. Per evitare un aumento di questi allergeni e una maggiore esposizione a causa delle condizioni interne e del lungo tempo trascorso in ambienti chiusi, è meglio ridurre i loro livelli con una pulizia accurata. È inoltre consigliabile sostituire o pulire i filtri del riscaldatore centrale, che possono intrappolare la polvere.
  • Lavarsi spesso le mani, importante perché il raffreddore e l'influenza possono diffondersi attraverso le superfici contaminate, comprese le mani. 

 

PERCHE' LA DIFFUSIONE DI OLI ESSENZIALI

La diffusione di oli essenziali puri e di qualità, è un modo ideale per migliorare la salute e l'ambiente domestico e lavorativo, soprattutto in inverno, rappresentando un'alternativa consapevole e sana agli spray per ambienti sintetici e ai liquidi chimici per la profumazione. 
Diffusori ad aria fredda e ultrasonici disperdono nell'atmosfera una nebbia microsottile di gocce di olio essenziale [1-3 micron]. Queste piccole goccioline rimangono sospese nell'aria più a lungo rispetto alle molecole più grandi, consentendo a più olio di essere inalato e assorbito, se necessario. È generalmente accettato che gli oli essenziali rimangano più efficaci dal punto di vista terapeutico e non dovrebbero essere eccessivamente riscaldati, poiché la struttura chimica degli oli essenziali può essere alterata da un calore eccessivo, che a sua volta influisce sugli effetti benefici degli oli. Quindi scegliere un diffusore che sfrutti le basse temperature è importante.
La diffusione di oli essenziali aumenta la disponibilità di ossigeno producendo ioni negativi e rilasciando ozono naturale. Infatti, i diffusori funzionano: prima attraverso l'uso di oli essenziali che combattono i batteri e, in secondo luogo, rompendo le molecole degli oli essenziali, rilasciando ioni caricati negativamente che si bilanciano agli ioni positivi nell'aria, disintossicando dagli agenti inquinanti e nocivi l'ambiente circostante.
Gli oli essenziali si rivelano molto efficaci nell'inibire la crescita di muffe di tutti i tipi, inclusi muffa nera e ceppi di candida resistenti al fluconazolo (farmaco antimicotico). Per distruggere i funghi prima che possano diffondersi, sono consigliati l'olio essenziale di pino o di timo rosso. Inoltre, studi incoraggianti, ci dimostrano come l'utilizzo di alcuni oli essenziali possano essere dei potenti combattenti di virus piuttosto comuni come l'herpes simplex o il virus influenzale. [2]

 

COME FUNZIONA LA STIMOLAZIONE OLFATTIVA

Quando gli oli essenziali vengono inalati, le molecole raggiungono la parte superiore del naso e incontrano la membrana mucosa olfattiva. La membrana olfattiva ha migliaia di recettori che identificano l'odore e quindi, la stimolazione sensoriale viene inviata attraverso il bulbo olfattivo, che agisce da amplificatore, attraverso il nervo olfattivo nel sistema limbico del cervello.
Questa è la più antica area del cervello. Si occupa di risposte emotive e psicologiche.
Il sistema limbico è innescato da impulsi nervosi. Il profumo viene confrontato con un profumo noto ed etichettato. Per questo motivo è comune avere ricordi associati alle informazioni del profumo e reagire emotivamente e fisicamente attraverso il nostro sistema nervoso autonomo.
Queste risposte sono determinate dalle qualità specifiche dell'olio essenziale in uso e possono variare dal rilassante allo stimolante. L'impulso nervoso nel sistema limbico porta ad altre aree del cervello che sono responsabili della secrezione degli ormoni e della regolazione delle funzioni corporee.
L'intero processo dall'inalazione iniziale dell'olio alla secrezione della ghiandola corrispondente avviene in pochi secondi. Pertanto, una semplice inalazione può causare cambiamenti nel corpo veloci che riguardano, ad esempio, la stimolazione del sistema immunitario o del sistema digestivo.

 

I BENEFICI DELLA DIFFUSIONE DI OLI ESSENZIALI

A causa delle molecole chimiche naturali insite negli oli essenziali, si ipotizza che la loro diffusione possa alterare la struttura delle molecole che creano odori o diffondono la malattia. Vi sono abbondanti prove empiriche che sostengono le affermazioni secondo cui gli oli essenziali, opportunamente diffusi nelle case, nelle aule e nei luoghi di lavoro, possano modulare la funzione immunitaria, migliorano la respirazione, l'umore, stimolando la creatività, migliorando la concentrazione, la memoria e riducendo la diffusione di microbi trasmissibili per via aerea, oltre alle molte altre proprietà e azioni scientificamente validate.

 

CONSIGLI PER UN USO SICURO ED EFFICACE DELLA DIFFUSIONE DEGLI OLI ESSENZIALI

  • Assicurati di utilizzare oli essenziali puri e di qualità garantita non estratti sinteticamente. 
  • Incrementare gradualmente la quantità di oli da diffondere. È sempre possibile aggiungere in un secondo momento.
  • Considerare le dimensioni della stanza: 10 gocce di qualsiasi olio essenziale diffuso in una stanza di media grandezza, una o due volte durante il giorno dovrebbero essere più che sufficienti per ottenere risultati terapeutici.
  • Non è consigliata la diffusione attraverso il calore, in quanto l'olio essenziale tende a degradarsi molto più velocemente. Più l'olio è freddo, meglio è quando esce dal diffusore.
  • Assicurarsi che la stanza sia adeguatamente ventilata e che sia disponibile un'adeguata circolazione dell'aria.
  • Il momento della giornata che scegliamo per la diffusione degli oli essenziali è importante. All'inizio della giornata probabilmente sceglieremo oli stimolanti come limone, arancia o menta piperita. Alla sera, oli più rilassanti come la lavanda o la camomilla. In macchina, dovrebbero essere stimolanti ma non troppo, per rimanere concentrati. 
  • Quali oli usare? Valutare se sono troppo aggressivi come la cannella, l'eucalipto, il rosmarino. Informarsi bene su questi oli prima di diffondere. Sono oli molto costosi come il gelsomino o la rosa? Forse costi e benefici andranno valutati attentamente.
  • Per quale scopo diffondere oli essenziali? Per il raffreddore e l'influenza; per rilassarsi; alleviare lo stress; come afrodisiaco o altro miglioramento dell'umore, ecc. Assicurarsi di utilizzare miscele di olio appropriate per ottenere l'effetto desiderato.
  • Prendersi regolarmente una pausa dalle diffusioni aromatiche. La moderazione è la chiave.

Il potere degli oli essenziali può essere impiegato per migliorare la salute, proteggere da infezioni batteriche, virus, malattie trasmesse dagli insetti, infezioni fungine di tutti i tipi, oltre a promuovere il benessere attraverso la riduzione dello stress, il miglioramento della qualità del sonno e promuovendo la felicità e il benessere emotivo. Una scelta come la diffusione di oli essenziali è un opzione economica che andrà a beneficio della nostra salute in molti modi. Tutti gli oli essenziali hanno diverse proprietà terapeutiche ed energetiche. I singoli oli essenziali, o miscele di oli puri al 100%, sono il dono aromatico di Madre Natura per la nostra salute quotidiana e il nostro benessere a lungo termine.

 

 

 

Riferimenti bibliografici
1. Ali, Babar & Al-Wabel, Professor Dr. Naser & Shams, Saiba & Ahmad, Aftab & Khan, Shah & Anwar, Firoz. (2015). Essential oils used in aromatherapy, A systemic review. Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine. 5. 589-598. 10.1016.
2. Yap PS, Yiap BC, Ping HC, Lim SH. Essential oils, a new horizon in combating bacterial antibiotic resistance. Open Microbiol J. 2014;8:6-14. Published 2014 Feb 7. 

 

DISCLAIMER
Le informazioni qui riportate sono di carattere informativo e non sono intese come consigli medici o sostituti di un parere di un medico o professionista competente. 

 

Foto grazie a Freepik 

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