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I 3 migliori funghi medicinali per il sistema immunitario

Autore mabi 04/01/2018 2 Commenti Articoli,

Un po' di chiarezza sui funghi medicinali e quali sono quelli ritenuti più efficaci per il sistema immunitario

 

I funghi sono organismi viventi unici, distinti sia dagli animali che dai vegetali per le loro peculiari caratteristiche. Sono infatti decompositori, l'ultimo tassello della catena alimentare che trasforma il materiale organico in nuove sostanze nutritive per le piante e sono classificati scientificamente in un regno separato che include anche le muffe e i lieviti.

 

IMPIEGO MILLENARIO
In Asia i funghi medicinali sono impiegati con successo da millenni per la prevenzione e il trattamento di numerose patologie. I miceti sono efficaci nella cura di malattie croniche ma trovano un ampio e interessante utilizzo a livello preventivo. Buona parte dei sistemi di cura tradizionali, soprattutto in Asia, si basano su un concetto estremamente naturale: è la prevenzione e la presa in carico quotidiana della propria salute a fare la differenza nella forza vitale di ogni individuo prima di raggiungere uno stato di alterazione fisiologica, ovvero la malattia. I funghi agiscono favorevolmente nel mantenimento e nel riequilibrio del sistema immunitario e insieme ad uno stile di vita e ad una alimentazione corretti favoriscono longevità e felicità di corpo e spirito.

L'utilizzo dei funghi per il benessere dell'organismo ha radici antiche che ci portano in oriente ed in particolare alla Medicina Tradizionale Cinese che li impiega da secoli e che ha una ricca storia di miti, leggende e farmacopea legata ai miceti. L'interesse verso questi organismi è cresciuto negli ultimi trent'anni anche in occidente dove è stato coniato il termine micoterapia per indicare la cura con l'utilizzo di funghi o sostanze derivanti. E' a partire da nuovi stimoli in campo medico e scientifico che alcuni ceppi di miceti hanno iniziato a risvegliare un sempre maggiore interesse in ambito preventivo e terapeutico.

 

FUNZIONE SUL SISTEMA IMMUNITARIO
I funghi offrono innumerevoli benefici ma primo tra tutti e quello su cui vogliamo soffermarci, è lo straordinario supporto immunitario che permette di raggiungere, mantenere e ristabilire l'equilibrio ottimale o omeostasi corporea. I funghi svolgono attività adattogena o di Modificazione della Risposta Biologica (BRM - biological response modifiers), sono cioè in grado di alterare la normale risposta immunitaria aumentando la capacità naturale del corpo di rispondere alle infezioni e alle malattie. Tra i composti bioattivi che rendono i miceti così importanti nel mantenimento del benessere troviamo diversi tipi di polisaccaridi tra cui beta-glucani e triterpeni, da tempo oggetto di studio scientifico per le loro proprietà antibatteriche e antivirali. I polisaccaridi sono lunghe catene di zuccheri con all’interno numerose sezioni di ossigeno che una volta scomposti dall'organismo permettono alle molecole di ossigeno di essere riassorbite a livello cellulare. Numerose patologie tra cui cancro, cardiopatie, disordini immunitari e diabete non sono in grado di sussistere in un ambiente ricco di ossigeno. I beta-glucani sono dei polisaccaridi con una caratteristica importante, stimolano il sistema immunitario rendendolo vigile e veloce nella risposta ad eventuali attacchi patogeni esterni (infezioni batteriche, fungine o virali), o interni (cellule neoplastiche). Le molecole di triterpeni, invece, sono idrocarburi idrofobi ciclici. Hanno dimostrato una importante proprietà di bioattività, in particolare: antiossidante, epatoprotettiva, antiallergica e anti-ipertensiva, agiscono favorevolmente sulla riduzione del colesterolo e l'aggregazione piastrinica.

 

I 3 FUNGHI PIU' STUDIATI E IMPIEGATI PER IL SISTEMA IMMUNITARIO
Ogni micete ha delle peculiarità chimiche che lo rendono importante, vediamole insieme:

Il Maitake (Grifola frondosa), da mai, "danza" e take, "fungo", conosciuto come il fungo danzante probabilmente così chiamato perchè i suoi corpi fruttiferi assomigliano a degli uccelli o delle farfalle. E' un fungo medicinale utilizzato da secoli in Medicina Tradizionale Cinese. Il Maitake gioca un ruolo importante nell’attività immunomodulante dell’organismo soprattutto nei processi infiammatori interferendo con la produzione di mediatori pro-infiammatori. Gli usi dell’estratto di questo fungo sono innumerevoli: è in grado di regolare il livello di glucosio nel sangue, la pressione sanguigna, il livello di insulina e la resistenza insulinica, i lipidi nel fegato, il colesterolo, i trigliceridi. Promettenti sono gli utilizzi nella medicina integrativa, in particolare per la prevenzione del cancro e il supporto dell’organismo durante il periodo di somministrazione delle cure antitumorali.

Il Cordyceps (Cordyceps sinensis), è un fungo medicinale raro che solo recentemente, grazie ai progressi tecnologici nella coltivazione è disponibile sul mercato e oggetto di studio per comprovare scientificamente le proprietà del micete considerato in Cina un fungo leggendario. Cordyceps agisce come immunomodulante e incrementa di quasi il 28% per cento i livelli di ATP (adenosina trifosfato) nell’organismo. L’ATP costituisce la fonte di energia del corpo ed è essenziale per tutti i processi enzimatici. Questo fungo, inoltre, contiene la cordicepina, efficace contro tutti i tipi di batteri resistenti ai più comuni antibiotici e responsabile di azione antireplicativa diretta nei confronti dei virus, dei microorganismi e delle cellule tumorali. Tutte queste proprietà rendono gli integratori a base di cordyceps efficaci per: incrementare l’immunità, la produzione di cellule-T e l'assorbimento dell'ossigeno; migliorare la funzione cardiaca; aumentare la resistenza fisica; promuovere la funzione sessuale; proteggere dai danni provocati dai radicali liberi.

Il Reishi (Ganoderma lucidum), deve il suo nome al suo aspetto lucido ed è conosciuto come il fungo dell'immortalità. Non è completamente commestibile a causa del suo gusto amaro e della consistenza legnosa, per questo motivo è spesso utilizzato in polvere. Il gusto amaro è caratteristico degli acidi ganoderici, una classe di triterpeni ad alta ossigenazione di cui il Reishi è particolarmente ricco. Queste molecole sono responsabili di numerose attività biologiche, incluse quelle antitumorali, anti ipertensive, immunomodulatorie, anti-epatite B, antiossidanti e antimicrobiche. Il reishi è solitamente prescritto per il sostegno a lungo termine del sistema immunitario. I polisaccaridi contenuti in questo micete, infatti promuovono la risposta linfocitaria senza sovra stimolare il sistema immunitario, attivano i macrofagi e aumentano l’attività delle cellule NK (Natural Killer) cellule del sistema immunitario essenziali per riconoscere e distruggere cellule neoplastiche o infette da virus.

 

SCELTA CONSAPEVOLE
Vi ricordiamo l'importanza, infine, di informarvi sull'origine e scegliere con cura gli integratori a base di miceti. Funghi non biologici e non lavorati con le metodiche opportune possono causare gravi intossicazioni, reazioni allergiche anche gravi e provocare un peggioramento nella patologia. 

 

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

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2 Commenti

Tatiana:
09/01/2018, 18:39:48
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Buonasera Sapreste consigliarmi .... Avendo una patologia autoimmune, dove il sistema immunitario è troppo attivo, quale di questi funghi potrei usare,? Grazie Saluti

Patrizia Canargiu:
02/04/2018, 23:03:38
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Vorrei aquistare degli enzimi digestivi sistemici.Ho la permeabilità intestinale con disbiosi.Quali enzimi mi consigliate da assumere prima dei pasti?

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