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Ossigenare l’organismo con l’aiuto della natura

Autore mabi 26/10/2021 0 Commenti Articoli,

La mancata ossigenazione del sangue è conosciuta in ambito clinico con il nome di Ipossia. Questo fenomeno è caratterizzato da una scarsa ventilazione dettata spesso da uno stile di vita stressante o da abitudini quotidiane sbagliate. Per affrontare questo stato di carenza esistono diverse tecniche di respirazione, prodotti e abitudini naturali, ma prima di spiegare quali sono, vediamo cos’è l’ossigeno e perché è così importante per il nostro organismo.

 

OSSIGENO, LA MOLECOLA DELLA VITA

L’ossigeno compone l’87% degli oceani (legato all’idrogeno dell’acqua) e il 21% dell’aria, risultando così essere l’elemento più abbondante del pianeta terra. 
All’interno del nostro organismo questa molecola viene utilizzata dai mitocondri permettendo così la produzione di energia e l’eliminazione delle tossine, ecco perché è così importante ossigenare il sangue. Nel flusso sanguigno di un soggetto sano i valori di saturazione dell’ossigeno non dovrebbero mai scendere al di sotto del 96% per evitare l’ipossia e conseguenti disturbi fisici e mentali. Il nostro cervello infatti consuma il 20% di questo elemento presente nell’organismo.

MANCANZA DI OSSIGENO, SENSO DI FAME E ACCUMULO DI TOSSINE

Quando le nostre abitudini quotidiane ci portano a vivere sotto stress, le conseguenze sono da una parte un maggior consumo di ossigeno da parte delle cellule (per produrre più energia), mentre dall’altra una diminuzione del tono respiratorio e quindi una diminuzione della quantità di ossigeno in entrata.
Quando le cellule si trovano senza la giusta quantità di ossigeno per effettuare la respirazione cellulare, devono andare a cercare questo elemento nel cibo che consumiamo, e rallentando il loro lavoro iniziano ad accumulare prodotti di scarto e tossine che normalmente dovrebbero essere eliminati dal loro corretto funzionamento. 

 

I CIBI PIU' RICCHI DI OSSIGENO

Ora che abbiamo capito il ruolo dell’ossigeno nel nostro organismo e abbiamo capito perché avere degli alimenti ricchi di questo elemento e poveri di tossine sia importante per il nostro benessere, andiamo a vedere quali sono i cibi più adatti per ossigenare le nostre cellule
Tra gli alimenti che aumentano l’ossigeno nel sangue troviamo sicuramente tutti quelli ricchi di ferro (che permettono di produrre i globuli rossi necessari a trasportare l’ossigeno) come:

Sebbene qui sopra siano elencati quali sono i cibi che aumentano l’ossigeno nel sangue, è bene ricordare che un’alimentazione varia e ricca di vegetali permetterà di trovare tutti i nutrienti necessari alle funzionalità dell’organismo.

INTEGRATORI CHE AUMENTANO L'OSSIGENO NEL SANGUE

Se vuoi sapere cosa sono gli integratori di ossigeno naturali devi sapere che vanno distinti in 3 categorie.

  1. Gli integratori che migliorano la funzionalità dei globuli rossi sono in particolare le vitamine C, E ed A. La vitamina C e la vitamina E contrastano l’attacco dei radicali liberi proteggendo le cellule trasportartici di ossigeno, invece la vitamina A gioca un ruolo essenziale nel midollo osseo dove le cellule staminali producono i globuli rossi. In questa categoria troviamo anche i metalli ferro e rame, e la vitamina acido folico che, assieme ai due metalli, partecipano alla produzione dei globuli rossi.
     
  2. Gli integratori che migliorano la circolazione sanguigna e linfatica sono i fitoterapici composti da: Centella asiatica o Gotu Kola, l’Achillea, il Meliloto, la Borragine, l’Ortica e il Ginkgo Biloba. Questi permettono non solo di far arrivare l’ossigeno anche nei capillari più piccoli, ma anche di agevolare le cellule nell’eliminazione delle tossine.
     
  3. Gli integratori che apportano una maggior quantità di ossigeno sono prodotti disponibili in gocce che contengono direttamente molecole di ossigeno al loro interno, oppure integratori di clorofilla come la Chlorella, che si trova pura sia in polvere sia in compresse, e la Spirulina, disponibile anch’essa in polvere e in compresse, dotata di un profilo amminoacidico superiore alle altre alghe. La clorofilla nel cibo è naturalmente presente soprattutto nei vegetali a foglia verde, per questo motivo è un cibo irrinunciabile per tutti, la clorofilla mima l’effetto dei globuli rossi trasportano l’ossigeno alle cellule.

COME OSSIGENARE UNA STANZA IN MODO NATURALE

È ormai risaputo che per ossigenare un ambiente domestico il modo migliore resta sempre quello di aprire le finestre più volte nell'arco della giornata. Tuttavia, ci sono anche altri rimedi che migliorano la qualità dell’aria nelle nostre abitazioni, e tra questi troviamo sempre le nostre amiche verdi: le piante
Alcune di loro sono particolarmente adatte a questo scopo e possono essere utilizzate anche per ossigenare la camera da letto. Tra tutte le varie tipologie presenti, le più utilizzate per farci dormire sonni tranquilli sono: l’Aloe vera, la Sansevieria, la Dracaena marginata, la Pothos, la Areca palmata, la Gerbera, l’Edera e la Lavanda.

Per chi invece non ha il pollice verde un altro ottimo rimedio è l’utilizzo degli oli essenziali per 10-15 minuti al giorno mediante un buon diffusore di oli essenziali. In particolare, una formula efficace di oli essenziali per migliorare la qualità dell'aria nella stanza è composta da:
40% di gocce di essenza di limone (Citrus limonum)
20% di gocce di essenza di Tea Tree (Melaleuca alternifolia)
20% di gocce di essenza di eucalipto (Eucalyptus radiata)
10% gocce di essenza di menta piperita (Mentha piperita).

Esistono anche numerose miscele già pronte di oli essenziali puri adatte a migliorare la qualità dell'aria negli ambienti chiusi, come questa particolarmente balsamica composta da Eucalipto Radiata, Ravintsara, Rosmarino Canfora, Abete Balsamico, Menta Piperita, oppure questa miscela particolarmente rilassante con Lavandino, Arancio Dolce, Tea Tree, Petit Grain Bigarade, Limone, Pompelmo, Maggiorana, Mandarino.

MA PERCHE' NON RESPIRARE? E' GRATIS!

Quale miglior modo ci può essere per incrementare la quantità di ossigeno all’interno di noi stessi, se non quella di respirare? Fare esercizi di respirazione per aumentare l’ossigeno disponibile è importante per moltissimi motivi, tra cui:

  • maggior ossigenazione dei tessuti
  • migliora la postura fisica
  • riduce l’ansia e lo stress
  • favorisce il sonno
  • migliora la funzionalità digestiva
  • aiuta l’organismo ad eliminare le tossine
  • migliora la funzionalità cardiovascolare e polmonare

Un esercizio pratico per migliorare la respirazione è sdraiarsi comodi sul letto e appoggiare la propria mano sulla pancia. A questo punto si dovrà inspirare ed espirare lentamente controllando con la mano posizionata sul ventre che a gonfiarsi e sgonfiarsi sia la pancia e non il petto durante la respirazione. Praticare questo esercizio per 20 minuti al giorno aumenterà i tuoi livelli di energia e di benessere già dal primo giorno. Ecco qui un video che ti aiuterà nello svolgimento dell’esercizio.

 

LIBERARSI DELLE ABITUDINI DEOSSIGENANTI

Per migliorare la quantità di ossigeno nel nostro corpo oltre ad aumentare la quantità di questo elemento, è importante rimuovere quelle abitudini stressanti che comportano una sua maggiore quantità di utilizzo. Tra queste abitudini troviamo le diete ad alto contenuto di grassi e ricche di sodio, gli stili di vita sedentari e il consumo di alcol e tabacco.

 

 

Riferimenti bibliografici
Brahimi-Horn MC, Pouysségur J. Oxygen, a source of life and stress. FEBS Lett. 2007 Jul 31;581(19):3582-91. doi: 10.1016/j.febslet.2007.06.018. Epub 2007 Jun 19. PMID: 17586500
May JM. Ascorbate function and metabolism in the human erythrocyte. Front Biosci. 1998 Jan 1;3:d1-10. doi: 10.2741/a262. PMID: 9405334
Medically reviewed by Natalie Butler, R.D., L.D. What are the health benefits of chlorella? Written by Dan Wessels on November 6, 2019
Theodore A. Baroody, "Alcalinizzatevi e Ionizzatevi", Sapio - Bis Ed., 3° Edizione, 2014.

 

DISCLAIMER
Le informazioni qui riportate sono di carattere informativo e non sono intese come consigli medici o sostituti di un parere di un medico o professionista competente. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata. 
In particolari condizioni come per esempio la giovane età, la gravidanza, l’allattamento o determinati disturbi o patologie, si consiglia di consultare un medico competente per stabilire al meglio le proprie esigenze alimentari e uso di integratori.

 

 

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