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Echinacea, come usarla per sostenere il sistema immunitario

Autore mabi 19/12/2022 0 Commenti Articoli,

L'Echinacea è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae e cresce soprattutto nell'America settentrionale. La tradizione fitoterapica e le proprietà attribuite a questa pianta sono note da molto tempo e vengono utilizzate in diversi ambiti terapeutici, come l'immuno-stimolazione e la cura di malattie infettive e virali.
In questo articolo vedremo quali sono le tre tipologie usate, quali sono le sue proprietà e come utilizzarla.

Origini e tipologie di echinacea

L’origine del nome echinacea si riferisce al termine greco ekhinos, che significa riccio e fa riferimento all’animale per la caratteristica forma delle sue infiorescenze. La scoperta e l'utilizzo dell'Echinacea è storicamente legato ai nativi americani, i quali ne hanno sempre sfruttato le proprietà terapeutiche per curare vari disturbi come mal di gola e tosse. Veniva chiamata “Elk Root” o “radice dell’alce” il cui nome deriva dal fatto che, secondo una credenza, gli indiani d’America hanno appreso le sue virtù osservando gli alci che, deperiti, andavo alla ricerca di questi fiori.

Esistono 9 tipologie di echinacea con proprietà e caratteristiche diverse. Le tre più usate e più comunemente riconosciute sono: 

  1. Echinacea purpurea: varietà più diffusa e con un maggiore potere terapeutico e viene utilizzata nella preparazione di infusi, tisane e macerati per uso interno ed esterno
  2. Echinacea angustifolia: presenta proprietà medicinali particolarmente adatte per trattare e prevenire problemi all'apparato respiratorio e le infezioni
  3. Echinacea pallida: usata soprattutto come tonico e stimolante, utile nel trattamento di mal di gola e irritazioni della pelle.

 

Proprietà dell’Echinacea

L'Echinacea è ricca di sostanze e composti naturali e comprende aminoacidi, alcaloidi, flavonoidi e vitamine B e C. [1] Le principali proprietà e azioni attribuite all'Echinacea sono:

  • Stimolazione delle difese immunitarie e aumento della resistenza alle infezioni: la capacità immunomodulante dell’echinacea agisce sulle naturali difese dell’organismo fagocitario inducendolo a produrre sostanze come anticorpi e citochine. Attiva sia la risposta innata sia quella specifica dell’organismo. [2] [3] [4] Inoltre, stimola l’azione dei linfociti, adibiti a combattere virus e batteri.[5]
  • Antinfiammatorio e analgesico naturale: la pianta ha un naturale effetto cortico-simile, in grado di trattare in generale i processi infiammatori;
  • Azione disintossicante ed espettorante: contro tosse, raffreddore e malattie respiratorie;
  • Facilitazione della guarigione delle ferite: contribuisce alla guarigione di piaghe, scottature e contusioni a livello topico grazie all’azione cicatrizzante;
  • Antirughe e antismagliature: l’Echinacea è un’alleata per le donne grazie a un’azione tonificante sul microcircolo e sulla circolazione venosa;
  • Azione antibatterica e antivirale: attività antibiotica e batteriostatica naturale che permette di frenare la diffusione batterica. Utile per combattere gli herpes e le verruche; 

Dosaggio e modalità di assunzione dell’Echinacea

I prodotti in commercio contenenti Echinacea presentano diverse modalità di assunzioni e un’estrema variabilità in termini di:

  • Varietà di Echinacea presenti nella formulazione;
  • Zona geografica di provenienza della pianta;
  • Quantità di Echinacea;
  • Dosaggio e forma di dosaggio (tinture madri, capsule, compresse, …);
  • Presenza di sostanze coadiuvanti o sinergiche (altre erbe o vitamine, per esempio);

Opportuno è quindi scegliere un prodotto di qualità e verificare che nella formulazione sia riportato il titolo dei principi attivi. Così si potrà avere la certezza di assumere un prodotto che certifichi una corretta composizione quantitativa del contenuto da parte dell’azienda.

Le principali forme di dosaggio e modalità di assunzioni principali dell’Echinacea sono:

  1. Estratto secco, in capsule o compresse: assunzione per via orale adatto in modo particolare gli effetti immunostimolanti dell’Echinacea.
  2. Estratto liquido e Tintura madre: queste formulazioni possono essere, diluite in acqua, assunte per rafforzare le naturali difese dell’organismo e combattere le malattie stagionali per un’azione antinfiammatoria. 
  3. Pomate e creme: sono presenti preparazioni da utilizzare per uso topico nel trattare vari disturbi della pelle come accennato nel paragrafo precedente. Agisce come cicatrizzante, migliorando la rigenerazione dei tessuti e localizzando l’infezione. 
  4. Olio essenziale: può essere utilizzato, miscelato con altri olii vegetali, per massaggi ma anche in suffumigi per liberare le vie respiratorie. In questo modo si garantisce l’azione antibatterica ed espettorante.
  5. Succo: ottenuto dalla spremitura delle foglie, può essere applicato direttamente sulle ferite cutanee di entità lieve
  6. Rimedio omeopatico: preparato ottenuto dalla tintura madre diluita e dinamizzata attraverso una serie di succussioni, da associare ad altri rimedi omeopatici sotto la sorveglianza di un medico specializzato. 

L’Echinacea nella prevenzione delle prime vie respiratorie

Diversi studi promuovono l’efficacia dell’Echinacea della prevenzione delle infezioni e infiammazioni alle prime vie respiratorie. L'uso di questa pianta può ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto respiratorio superiore e prevenire la diffusione del virus influenzale e le complicazioni più gravi associate alle infezioni virali. [6][7][8] [9] L'utilizzo regolare e a lungo termine dell'Echinacea è associato ad una riduzione nella frequenza e nella durata degli episodi di infezione virale. 

In conclusione, l'utilizzo regolare e corretto dell'Echinacea può contribuire in modo significativo alla prevenzione e al trattamento delle prime vie respiratorie. Utile dunque utilizzare questa pianta ai primi acciacchi e sentori di influenza o come supporto alle difese immunitarie in periodi in cui si è soggetti a problemi respiratori.

 

Infuso di Echinacea, zenzero e rosa canina

La tecnica dell’infusione si ottiene versando dell’acqua bollente sopra alle droghe vegetali da utilizzare, ed è particolarmente adatta a foglie e fiori teneri e delicati. Con questo infuso di Echinacea e zenzero si andrà a rafforzare le naturali difese dell’organismo e al contempo ci si dedicherà un momento caldo e avvolgente.

Ingredienti: 
1 cucchiaio raso di foglie e fiori di Echinacea bio
1 cucchiaino di bacche essiccate di rosa canina bio
Un pezzettino di radice fresca di zenzero bio
1 tazza di acqua, preferibilmente pura o di bottiglia
Succo d’acero 

Procedimento: portare l’acqua a bollore. Versare l’acqua sopra alle droghe e lasciare infondere per 8/10 minuti in un contenitore di vetro o porcellana, con il coperchio.
Filtrare con un colino e addolcire con del succo d’acero o altro dolcificante a piacere. 
Un infuso può essere non solo bevuto e degustato, ma usato anche per via topica, come impacco. Basta utilizzare una garza sterile per trattare con l’infuso di echinacea arrossamenti localizzati, herpes ed eruzioni cutanee. 

 

Controindicazioni

L’Echinacea non presenta particolari effetti collaterali, ma è importante comprendere e rispettare le controindicazioni e precauzioni associate prima di assumerne. Laddove riportati, gli effetti indesiderati riguardano prevalentemente sintomi a carico dell’apparato digerente, come nausea e dolori addominali. 

Prestare particolare attenzione se si soffre di asma e altre allergie respiratorie, poiché essendo un immunostimolante l’Echinacea potrebbe peggiorarne i sintomi. Sconsigliato l’uso anche in casi di utilizzo di immuno-sopressori. L’assunzione durante la gravidanza o l'allattamento è consentita, previo parere positivo di un medico. 

 

 

Riferimenti bibliografici

[1] Barrett B. “Medicinal properties of Echinacea: a critical review”. Phytomedicine. 2003 Jan;
[2] Ross, Stephanie Maxine MHD, MS, HT, CNC, PDMT. “Echinacea purpurea: A Proprietary Extract of Echinacea purpurea Is Shown to be Safe and Effective in the Prevention of the Common Cold”. Holistic Nursing Practice: January/February 2016;
[3] Bałan B, Sokolnicka I, Skopińska-Różewska E, Skopiński P. “The modulatory influence of some Echinacea-based remedies on antibody production and cellular immunity in mice”. Central European Journal of Immunology. 2016;
[4] Darryl M. See, Nikki Broumand, Lisa Sahl, Jeremiah G. Tilles, “In vitro effects of echinacea and ginseng on natural killer and antibody-dependent cell cytotoxicity in healthy subjects and chronic fatigue syndrome or acquired immunodeficiency syndrome patients”, Immunopharmacology, Volume 35, Issue 3, 1997;
[5] Fonseca FN, Papanicolaou G, Lin H, Lau CB, Kennelly EJ, Cassileth BR, Cunningham-Rundles S. Echinacea purpurea (L.) “Moench modulates human T-cell cytokine response. Int Immunopharmacol”. 2014 Mar;
[6] Mariangela Rondanelli, Alessandra Miccono, Silvia Lamburghini, Ilaria Avanzato, Antonella Riva, Pietro Allegrini, Milena Anna Faliva, Gabriella Peroni, Mara Nichetti, and Simone Perna, “Self-Care for Common Colds: The Pivotal Role of Vitamin D, Vitamin C, Zinc, and Echinacea in Three Main Immune Interactive Clusters (Physical Barriers, Innate and Adaptive Immunity) Involved during an Episode of Common Colds—Practical Advice on Dosages and on the Time to Take These Nutrients/Botanicals in order to Prevent or Treat Common Colds”, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018;
[7] Melchart D, Walther E, Linde K, Brandmaier R, Lersch C. Echinacea root extracts for the prevention of upper respiratory tract infections: a double-blind, placebo-controlled randomized trial. Arch Fam Med. 1998 Nov-Dec;
[8] Di Pierro, Francesco, et al. "Use of a standardized extract from Echinacea angustifolia (Polinacea[R]) for the prevention of respiratory tract infections." Alternative Medicine Review, vol. 17, no. 1, Mar. 2012;
[9] Vimalanathan S, Schoop R, Suter A, Hudson J. Prevention of influenza virus induced bacterial superinfection by standardized Echinacea purpurea, via regulation of surface receptor expression in human bronchial epithelial cells. Virus Res. 2017 Apr 2;

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni qui riportate sono di carattere informativo e non sono intese come consigli medici o sostituti di un parere di un medico o professionista competente. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata. 
In particolari condizioni come per esempio la giovane età, la gravidanza, l’allattamento o determinati disturbi o patologie, si consiglia di consultare un medico competente per stabilire al meglio le proprie esigenze alimentari e uso di integratori.

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